Enoiteche

ENOITECHE                   

Associazione Internazionale

 

Mescere il vino

L’Associazione Internazionale Enoiteche nasce dall’esigenza, più volte e da più parti espressa, di designare e valorizzare con un termine appropriato quei locali specifici dove si svolge la mescita del vino.

La necessità della distinzione deriva dal fatto che il termine “ enoteca” è indifferentemente usato anche per le tradizionali bottiglierie, dove il rito della degustazione non è valorizzato e prevale la vendita per asporto.

L’evoluzione del gusto moderno e degli stili di consumo hanno poi reso desueto, per le mescite, il vecchio termine “ osteria”, evocante ormai modi arcaici di consumo del vino.

Ecco allora emergere il nuovo termine Enoiteca, in cui ricerca etimologica e creatività sono messe al servizio di una comunicazione inequivocabile per esprimere adeguatamente la moderna finalità e le caratteristiche esclusive dei locali “ da degustazione”.

Enoiteca, per estensione dell’aggettivo “ enoico ( pertinente al vino ), e da una rivisitazione dei termini greci “ oichie” ( casa, dimora ), “ oinoichè “ ( casa del vino ),  “ oicheios “ ( colui che è di casa, che ha familiarità )e, finalmente, “ oinoicheios “ ( che ha familiarità col vino ).

L’Associazione Internazionale Enoiteche promuove e realizza nei locali associati modi e stili di consumo del vino di alta qualità, in sintonia con il gusto del pubblico contemporaneo, secondo una filosofia  di convivialità e confidenza, degustazione raffinata e sapiente, garantite dal rigoroso Decalogo, che detta le regole del buon bere.

 

 

Decalogo

Ogni enoiteca avrà:

I     una rappresentanza di almeno 100 vini prodotti da vitigni a vocazione diversa.

II    una rappresentanza di almeno 10 regioni italiane.

III   una rappresentanza di almeno 5 regioni francesi.

IV   una rappresentanza di almeno 2 tipi di vino provenienti dall’estero Francia esclusa.

V    il 70% dei vini presenti saranno di produttori diretti, cioè vitivinicoltori .

VI   servizio con calici a stelo trasparenti: flute, calici per vini bianchi, rosati e rossi giovani, 

      calici per vino rosso maturo, calici per vini dolci o liquorosi.

VII  una rappresentanza e mescita di almeno 5 tipi di grappa.

VIII un tipo di brandy.

IX   la mescita periodica con rotazione quindicinale, di 24 tipi di vino secondo le categorie:

      vini spumanti metodo charmat, vini spumanti metodo classico, champagne, vini bianchi    

      tranquilli, vini rosati tranquilli, vini rossi tranquilli, vini dolci e liquorosi.

X    obbligo dell’esposizione del marchio “ Enoiteca “.